domenica 13 aprile 2014

Come arredare l'ufficio

Oggi voglio darvi dei consigli pratici per arredare il vostro ufficio. Se avete deciso di mettervi in proprio, se siete consulenti d'arredo, se organizzate matrimoni, se siete dei fotografi, se fate torte o qualsiasi altra cosa, per sembrare davvero professionali avrete bisogno di un ufficio dove ricevere i vostri potenziali clienti. Questo non vuol dire che se lavorate da casa dovete preparare gli scatoloni e prendere in affitto un locale: basterà semplicemente avere una stanza da dedicare solo e soltanto a questo scopo (anche se pensate di averlo nascosto bene, i vostri clienti noteranno l'asse da stiro che spunta da dietro la libreria).
Investire tempo e denaro - volendo anche poco - nell'allestimento dell'ufficio, sarà sicuramente una mossa vincente per la vostra attività. Perchè? Le ragioni sono solo due, ma di vitale importanza:
  • Lavorare in un luogo che vi piace e vi rappresenta vi farà sentire più sicuri e concentrati e vi aiuterà a trovare la giusta ispirazione.
  • Se il vostro ufficio è diverso da quello di tutti gli altri il cliente penserà che siete davvero speciali. Se poi fate un lavoro creativo sarà il vostro biglietto da visita, un'anteprima di quello che potreste offrire.
Vi ho convinti? Bene, allora cominciamo!

fonte

- Fase 1 - Focalizzate nella vostra mente uno o più uffici standard in cui siete stati e segnatevi le cose che non vi sono piaciute o che non vi hanno fatto sentire a vostro agio. 
Io farò l'esercizio con voi.
  • Sedie che non bastano mai per tutti;
  • Poca luce;
  • Disordine sulla scrivania;
  • Sconosciuto che russava al telefono in vivavoce (ma questo sono sicura sia successo solo a me);
  • Totale assenza di personalità se non per le foto di famiglia;
  • Difficoltà nel ritrovare gli oggetti;
  • Odore di chiuso;
  • Musica fastidiosa o volume troppo alto.
- Fase 2 - Usate l'elenco appena fatto per evitare di compiere gli stessi errori e stabilire i punti su cui lavorare.
  • Curare l'ordine e l'organizzazione dello spazio;
  • Arredare con gusto;
  • Stimolare i cinque sensi.
- Fase 3 - Adesso sviluppate ogni punto nel dettaglio; avete capito cosa fare ma dovete decidere come farlo.
  • Se ricevere un ospite quando si ha la casa sottosopra è imbarazzante, ricevere un cliente quando l'ufficio è in disordine lo è ancora di più. Come evitarlo? Assegnate ad ogni cosa il proprio posto, suddividendo gli oggetti per categoria. Come per la lavanderia, sistemate negli scaffali più bassi le cose che usate più spesso e in quelli più alti ciò che vi serve raramente o che ha solo uno scopo decorativo. Non caricate la scrivania con troppi oggetti, fate in modo che ci sia abbastanza spazio per aprire almeno due cataloghi contemporaneamente. Munitevi di cestelli, contenitori e raccoglitori per riviste e cataloghi e assegnate ad ognuno un etichetta che ne indichi il contenuto. Per quanto riguarda la distribuzione degli spazi, la soluzione ideale sarebbe questa:



  • Arredate in base alla vostra personalità ma a patto che questa si sposi con lo stile dei vostri prodotti/servizi. Fate in modo che il vostro ufficio parli di voi e del vostro lavoro, ma anche dei vostri clienti; fateli sentire a proprio agio e cercate di creare un'atmosfera che rispecchi quello che stanno cercando. Se organizzate matrimoni NO ai cuoricini sparsi ovunque, SI alle moodboards appese alle pareti come quadri; se fate torte NO alle poltrone a forma di cupcakes, SI agli assaggini. 
Scegliete colori chiari per le pareti e per i mobili: l'ambiente apparirà subito arioso e spazioso:


Scaldatelo poi con diversi tessuti, alcuni elementi in legno e luci decorative:


Infine sistemate gli oggetti al loro posto. E' molto facile perdersi in quest'ultima fase: spesso basta il portapenne sbagliato per rovinare tutta l'atmosfera, quindi state attenti a prestare attenzione anche ai dettagli.

  • Ora che il vostro ufficio è pronto la vista del cliente sarà appagata, ma facciamo in modo che sia tutto davvero perfetto prestando un po' di attenzione anche agli altri sensi. Per l'udito: evitate la radio (distrae) e i generi musicali particolari; scegliete una musica rilassante ma allegra, come quelle che si usano per i film, ad un volume appena percepibile. Per l'olfatto: candele profumate, incensi, fiori freschi, qualsiasi cosa va bene. Evitate però i profumi troppo dolci e intensi, meglio qualcosa di delicato come gli agrumi, la lavanda o il muschio bianco. Per il gusto: evitate le solite caramelle, stupite i vostri clienti con biscotti e bruschette! E ricordatevi di non far mancare mai acqua fresca e bicchieri per tutti.
Ho dimenticato qualcosa? Scrivetelo pure nei commenti.

7 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto leggere questo post, l'ho trovato molto utile e costruttivo e mi è venuta voglia di sistemare il mio ufficio :D
    Grazie per aver condiviso queste perle, mi metto subito all'opera!!

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    1. Grazie a te per il commento, ero curiosa di sapere se questo post sarebbe stato utile a qualcuno e sono contenta che per te lo sia :-) benvenuta!
      Fiorella

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  2. Approvo tutto: il progetto che hai fatto è proprio perfetto. Ordine, simmetria e accoglienza. Bravissima! E poi mi piace un sacco questo nuovo trend di post che hai adottato, trasudano impegno e passione :)

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    1. Grazie Alice sono davvero contenta che si noti l'impegno che ci ho messo ^_^

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  3. Buonasera Fiorella.
    Complimenti per l'ambientazione che hai creato.

    Molte persone pensano che per arredare l'ufficio bastino poche cose, messe insieme alla meno peggio. Se prima di farlo in questo modo si rendessero conto che al lavoro ci passeranno quasi un terzo della vita, probabilmente le cose cambierebbero.
    Non a caso le grandi aziende, come Google per esempio, non tergiversano sull'importanza di creare ambienti confortevoli, piacevoli e che si distinguono dalla massa. Spesso non sembrano neanche luoghi di lavoro e a mio avviso, è proprio quest'aspetto a renderli particolarmente ispiranti per chi vi lavora.

    La distribuzione che hai pensato, rispecchia il "sito ideale" secondo il feng shui: (spalle protette Il muro pieno), un certo dinamismo a destra e a sinistra (presenza della porta e della finestra) e spazio ampio di fronte.
    A questo punto mancherebbe solo un'immagine che dia l'impressione di sfondare la parete dietro al divano.
    Il feng shui riserva una certa ampiezza agli spazi frontali, reale o simbolica e attribuisce a questa direzione, l'energia del fuoco: illuminante e attiva. Compatibilmente con il tipo di attività svolta, si potrebbe pensare anche ad una carta da parati.
    Buon lavoro!

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    1. Ciao Michela, concordo in pieno con tutto quello che hai scritto, sopratutto sul fatto che lavorare in un posto di lavoro che non sembra essere tale sarebbe molto più produttivo. Conosco poco il feng shui ma prima o poi approfondirò l'argomento perchè come hai notato anche tu spesso faccio delle scelte affini ad esso senza nemmeno saperlo. Sono contenta che tu abbia lasciato un commento così costruttivo, grazie!

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    2. Figurati Fiorella! Anche la mia affinità con il feng shui, che ora pratico a livello professionale, è nata senza neanche saperlo. Ed è una gran bella cosa! Buona giornata!

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