mercoledì 2 aprile 2014

Camera da letto con zona studio

Per il mio primo restyling si è offerto di fare da cavia un mio carissimo amico, ma non pensate che questo mi abbia facilitato le cose, ecco cosa mi ha detto: <<Non mi piacciono le mensole, mi piacciono i contrasti di colore, il legno bianco e quei mobili di acciaio un po' grezzi che ogni tanto metti sul tuo blog>>.
Quando si condivide la casa con dei coinquilini, per quanto si possa diventare amici, la camera da letto diventa il nostro rifugio, il nostro microcosmo, l'unico ambiente che possiamo personalizzare secondo i nostri gusti. E' importante quindi che sia pensata non solo per il riposo notturno ma anche per studiare, accogliere gli ospiti ed essere vissuta durante il giorno. Il mio amico M. da questo punto di vista è stato molto fortunato, con una camera di 4 metri x 4 o poco più e una grande porta finestra.
Vediamo passo per passo le varie fasi del restyling.

-Obbiettivo n. 1- Ridistribuire gli spazi:
Ho collocato la zona giorno davanti alla porta finestra e ho pensato di sostituire la scrivania tradizionale con un tavolo quadrato, che può essere utilizzato anche per lo studio di gruppo o qualsiasi altra attività. Completano questo spazio un piccolo divano (che già c'era) e una libreria bassa. Letto e guardaroba sono posti invece uno davanti all'altro vicino alla porta.


-Obbiettivo n. 2- La scelta dello stile:
Dalle parole di M. ho capito che il tipo di arredamento adatto a lui potrebbe essere quello moderno, ma arricchito con alcuni pezzi dal carattere industriale. Ho scelto una palette di colori molto decisa e tipicamente maschile, dove nero e blu sono in contrasto con il bianco, con l'acciaio, con il legno chiaro e con il pavimento in segato di marmo.


L'elemento più caratteristico che ho inserito è la parete nera a destra (consiglio una tinta lucida che possa riflettere la luce). Mi piace tantissimo, non è una cosa che si vede spesso nelle case ma M. non ha paura di osare.


I mobili scelti possono essere raggruppati in due categorie: quelli moderni e quelli in stile vintage/industriale, che sono la libreria, la sedia old school e lo schedario usato come comodino. I materiali di questi mobili però ritornano anche in quelli moderni: troviamo il legno nella struttura del letto, l'acciaio nelle finiture del guardaroba e nel tavolo in vetro. Per i tessuti ho pensato di usare il blu, in modo da creare un contrasto con tutto il resto senza però rinunciare ad un colore deciso.


-Obbiettivo n. 3- Scovare oggetti da valorizzare:
Spesso basta davvero poco per dare nuova vita a degli oggetti che ci sembrano di cattivo gusto o per fare in modo che le cose utili diventino anche belle da vedere. Guardando le foto che mi ha inviato M. la prima cosa che ho notato è stata la ruota di bicicletta. Non sto a raccontarvi come sia finita lì, vi dico invece che penso sia perfetta per rafforzare quel tocco industriale che volevo dare alla stanza. E' bella anche così, ma con delle mollette ai raggi può diventare un portafoto molto originale. Per valorizzare la cartina dell'Italia invece, basta una semplice cornice; le carte geografiche sono tornate ad essere una decorazione molto in voga in questi ultimi anni.


Bene, credo di aver detto tutto. Vi farò sapere se questa soluzione è piaciuta a M.
Ricordatevi che posso farlo anche per voi!

Link immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15

4 commenti:

  1. Wow che impegno ci hai messo, complimenti! Così è molto più funzionale e ordinata... Spero che M. segua il tuo consiglio ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Si è stato un lavoro lungo ma divertente!

      Elimina

Lo so che vai di fretta e non hai tempo da perdere, ma i tuoi commenti non mi servono per nutrire il mio ego. Mi servono per conoscerti, per capire i tuoi gusti, per sapere di cosa hai bisogno e quali problemi vuoi risolvere. Raccolgo questi dati con amore e poi li uso per scrivere nuovi articoli che possano esserti sempre più utili.
Dacci dentro!