venerdì 28 novembre 2014

Da cantina ad appartamento

Questo post è il riassunto di una rubrica cominciata e mai conclusa, che ho deciso di racchiudere in un unico post perchè il finale si avvicina.

Circa un anno e mezzo fa, abbiamo iniziato i lavori per rendere abitabile la cantina dei miei genitori. In realtà non si tratta di una vera e propria cantina, anche se noi la chiamiamo così, ma semplicemente del piano di sotto, che allora fungeva da deposito per qualsiasi cosa.

Ha i soffitti altissimi, si affaccia su un grande giardino ed è un ambiente unico, molto spazioso, che sta diventando un vero e proprio appartamento. I miei genitori non conoscevano lo stile scandinavo ed associavano automaticamente la parola cantina all'arredamento rustico e tradizionale delle case della Sardegna; ma siccome quando non sono all'Università ci vivo anche io (tra l'altro mi sono appropriata della camera da letto) ho fatto di tutto per metterci lo zampino!

Durante i lavori gli incidenti di percorso non sono stati pochi. Il trapano ha fatto vibrare la casa dalle otto del mattino alle sei del pomeriggio, per tutta l'estate.


Le difficoltà hanno riguardato sopratutto il collegamento tra la cantina vera e propria e il garage, che è diventato una tavernetta per mio padre. Non è stato possibile mantenere il collegamento previsto in origine perchè si trovava nella attuale camera da letto. Allora ho pensato di far costruire in quello che era un piazzale inutilizzato un piccolo disimpegno.


Per la scelta dei pavimenti e delle piastrelle volevo ottenere l'effetto di un ambiente in stile scandinavo, ma che mantenesse le caratteristiche del contesto campagnolo in cui si trova la casa. Per questo al parquet ho rinunciato già in partenza, anche se a malincuore, e ho pensato di utilizzare delle grandi piastrelle grigie ad effetto cemento.
Sempre per lo stesso motivo ho abbandonato l'idea di utilizzare per le pareti del bagno e della cucina soluzioni troppo moderne come la resina o il pannello in vetro.

Ad oggi ci siamo ormai trasferiti, anche se buona parte dell'arredamento è provvisorio (per questo non ve l'ho ancora mostrato) e dobbiamo finire di sistemare il camino.


  • Le finestre sono color ciliegio;
  • Come ho già detto, per i pavimenti abbiamo scelto delle grandi piastrelle in gres porcellanato grigio;
  • La cucina è bianca, in frassino, con il top grigio che riprende il pavimento e delle piastrelle azzurre;
  • Il nuovo camino è dotato di vetro e ha una struttura nera;
  • Le porte sono bianche, e quelle degli ingressi hanno il vetro satinato al posto dei pannelli.
Partendo da queste basi, ci sono ancora alcune cose su cui non so decidermi:
  • Il colore da dare alle pareti, o meglio, ad alcune pareti perchè la maggior parte di esse rimarranno bianche; vorrei utilizzare dei toni pastello molto delicati.
  • Che materiale scegliere per la cornice del camino (aiutatemi!).
  • Che tipo di tavolo potrebbe star bene con la credenza anni '50: bianco, in legno, in cristallo satinato...
Confido in voi, so che avete buon gusto e saprete darmi ottimi consigli!

3 commenti:

  1. Adoro vedere le evoluzioni di un progetto, qualsiasi esso sia! e questo tuo nuovo appartamentino mi sembra davvero ben ricavato... che bel lavoro!
    Brava
    ciaoo
    Lisa

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    Risposte
    1. Grazie Lisa, non vedo l'ora di mostrarvi i nuovi sviluppi! :-)

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