lunedì 26 gennaio 2015

Un angolo studio in cucina

Nota: questo post è tratto da una consulenza che ho fatto pochi giorni fa. Le parti più tecniche, riguardanti prezzi e misure, sono state eliminate.

L'ambiente su cui ho lavorato è la cucina di Raffaella, proprietaria del b&b Piccola Sicilia, a Palermo, che ha anche un blog.
Come lei stessa mi ha detto, è la stanza più vissuta della casa, dove, oltre a cucinare e mangiare, il suo bambino gioca e lei lavora alla gestione della sua attività.

Le sue richieste sono due:

  • Cambiare il colore delle pareti e il quadro con il ricamo dove appende i suoi appunti;
  • Creare un angolo studio più completo e organizzato, nello spazio tra il divano e il mobile staccato della cucina.

Vediamole nel dettaglio.

Prima però voglio anticiparti che entrambe le soluzioni proposte sforano il budget di circa 50 € perché molte cose sono su misura per via dello spazio davvero ridotto e inoltre sono stata attenta affinché tutto si armonizzasse con lo stile della stanza.

Intervento decorativo

Lo stile della cucina, come quello di tavolo e sedie, è classico, ma le ante bianche decapate le danno un tocco shabby chic. Per metterla in risalto ho scelto due colori ispirati alle cementine del pavimento: rosa salmone e verde oliva. Personalmente preferisco il primo perché è più caldo, ma entrambi si abbinano perfettamente con tutto il resto.


Per organizzare gli appunti ho trovato su Amazon una lavagna magnetica, sulla quale appendere i foglietti o scrivere direttamente. E' molto particolare perché non ha il classico sfondo bianco ma un motivo geometrico beige che la fa sembrare quasi un quadro.

Siccome la lavagna magnetica non è molto grande, ho pensato di proporle anche due stampe illustrate da un'artista padovana per decorare la parete. Sono in vendita su Etsy e stanno bene sia con il color salmone che con il verde oliva.


Ti mostro subito altri due elementi, perché anche questi sono comuni ad entrambe le soluzioni che proporrò tra poco.

Raffaella potrebbe mettere due mensoline nella parete dove sta il mobile, sia per decorare il suo angolo, sia per organizzarlo con le sue cose.

Adesso avrà anche una scrivania, perciò uno sgabello sarà assolutamente necessario.



Intervento organizzativo

L'angolo dove dobbiamo creare la zona studio/ufficio si trova tra il divano e il mobile staccato della cucina. Abbiamo a disposizione 120 x 49 cm. Ho dovuto ribaltare il web come un calzino per trovare due soluzioni che entrassero in uno spazio così ristretto ma fossero anche gradevoli da vedere.


Spesso la mescolanza di stili diversi è un'ottima idea ma in questo caso, data la vicinanza, anzi il contatto che ci sarà tra i due mobili, è meglio mantenere la stessa linea stilistica.

Ho cercato quindi due alternative che apparissero come un prolungamento del mobile stesso. La prima è realizzata interamente su misura ed è più complessa, mentre la seconda è più pratica e veloce da realizzare ma richiede comunque un minimo di fai-da-te.

Soluzione 1


La prima soluzione è composta da un sistema di scaffali che sono, come ho già anticipato, su misura. Può realizzarla il falegname di fiducia o comunque un falegname della città, ma per avere un'idea dei prezzi ho scovato Legnohappy.it, una falegnameria che si occupa di ordini online.

Una mensola più grande si inserisce nello spazio dove c'è il carrello e si allunga fino ad arrivare al divano; fissata con tre reggimensola a scomparsa funge da scrivania sospesa e il color noce la fa sembrare collegata con il top del mobile.

Due mensoline più piccole fissate nell'angolo in basso permettono di riporre le cose che si usano meno spesso.

Se Raffaella volesse nascondere la vista sotto la scrivania dal divano, potrebbe anche applicarle un fianco.

Ho trovato poi due scatole Ikea da inserire nelle mensole, che guarda caso hanno gli stessi colori del pavimento, quelli che ho proposto per le pareti.
Soluzione 2


Con la seconda soluzione volevo proporle qualcosa di pratico, un mobile bell'e pronto da piazzare subito senza dover fare buchi nel muro. Ahimè, non esiste nessun mobile che sia profondo 49 cm e che abbia la stessa altezza di una base da cucina.

Dopo varie ricerche però ho trovato qualcosa che ci va molto vicino: è un tavolo consolle, utilizzabile benissimo come scrivania, che ha bisogno di essere leggermente adattato. I passaggi sono tre:

  • Chiedere ai produttori che realizzino il tavolo della stessa altezza del mobile (Ho già chiesto io e lo fanno);
  • Spostare il mobile di 1 cm perché il tavolo è largo 50 cm;
  • Dare al tavolo due mani di impregnante per uniformarlo ai mobili (come dice il sito è pronto per essere rifinito a piacere).

Per quanto riguarda l'organizzazione delle sue cose, può sistemare sotto al tavolo/scrivania il carrellino che già ha, ma le ho consigliato di farsi regalare il carrello Raskog di Ikea, sarebbe perfetto!
E' tutto!
Raffaella è stata molto diligente e comprensiva nonostante un piccolo ritardo sui tempi di consegna previsti (il file si è danneggiato è ho dovuto rifare tutto). E' stato un piacere lavorare con lei.

Ti lascio con le sue parole, perché mi hanno riempito di gioia:

"Fiorella, ho dato una lettura al file pdf e lo posso dire? Sono commossa. Grazie, grazie di cuore per quanto hai fatto. Non mi sarei mai immaginata di trovare tanta precisione e meticolosità e una cura del dettaglio come hai fatto. Ottimo lavoro, sono davvero contenta. Raffaella"


4 commenti:

  1. Mi piacciono molto le soluzioni che hai trovato. Complimenti!!

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  2. Ottima soluzione! Brava.
    Io sono in fase di "ristrutturazione" della mia workstation...e ammetto che non è facile prendere decisioni che non mi stufino tra un mese :)

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    1. In quel caso ti conviene scegliere una base neutra, da personalizzare con accessori che puoi cambiare facilmente ;-)

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