lunedì 28 novembre 2016

Piccoli spazi su Pinterest, perché un esempio vale più di mille parole

Ehi, la pausa estiva questa volta è stata più lunga del previsto, ti eri accorta? Stavo preparando un esame per l'Università e dopo mi sono presa un po' di tempo per riorganizzare il mio Pinterest. Fino ad ora era infatti impostato come il vecchio blog, cioè come un contenitore di ispirazioni divise per categoria, ma aveva ben poco a che fare con i piccoli spazi.


Adesso invece ho un profilo Pinterest tutto nuovo, pensato apposta per arricchire con immagini ed esempi concreti le cose che qui ti spiego in teoria. Troverai:

  • Abbinamenti di colori e materiali: Prendi ispirazione da questi interni per vedere quali colori e materiali stanno bene fra di loro e per capire con quali colori abbinare i mobili che possiedi.
  • Decorare senza appesantire l'ambiente: Prendi spunto da queste immagini per decorare la tua casa in modo accogliente ma non caotico.
  • Mobili leggeri e lineari: Dico sempre che per i piccoli spazi bisogna scegliere mobili leggeri e lineari, ma cosa vuol dire? Ecco qualche esempio.
  • Decorazioni che non occupano spazio: Queste decorazioni sono perfette per i piccoli ambienti, perché sfruttano le pareti e non occupano spazio.
  • Utensili che arredano: Per risparmiare spazio fai in modo che le cose utili siano anche belle ed esponile, facendo posto dentro ai mobili per gli oggetti più bruttini.
  • Fai da te bello e utile: Se non hai molto spazio puoi risparmiarne un po' facendo in modo che gli oggetti utili siano anche belli da vedere, così non avrai bisogno di decorazioni. Questi puoi realizzarli tu.
  • Soluzioni salvaspazio: Ci sono mobili che possono risolverci un sacco di problemi legati allo spazio; alcuni li trovi qua.

  • Scegli il tuo stile: Se non sai quale stile scegliere oppure hai in mente uno stile che ti piace ma non sai come si chiama, sfoglia queste immagini e quando trovi quella giusta leggi nella didascalia di che stile si tratta.
  • Decorazioni fai da te: Decorazioni semplici ed economiche da realizzare. Se le decorazioni che trovi in commercio non ti piacciono o non si abbinano al tuo arredamento, perché non crearle tu? Così puoi personalizzarle nei colori e nei materiali e riciclare, per realizzarle, cose che non vuoi più.
  • Mobili fai da te: A volte il mobile perfetto per un piccolo spazio può essere solo quello che ti costruisci da sola.
  • Trucchi di organizzazione: Ecco un po' di idee geniali che potrebbero salvarti la vita se abiti in una casa piccola.
  • Soluzioni per la tv: Prova a trasformare la tv in un complemento d'arredo, nascondendo i cavi e appendendolo al muro come un quadro tra altri quadri.
  • Guardaroba: Idee per organizzare il guardaroba o creare cabine armadio in spazi minuscoli.
  • Per il cane e il gatto: Se l'angolo del cane o del gatto è in disordine, tutta la stanza lo sembrerà.
  • Consigli dal blog: Infografiche, consigli per gli acquisti, guide illustrate. Tutto per i piccoli spazi. Clicca sui link sotto alle immagini per leggere l'articolo completo.




Se non hai Pinterest devi assolutamente rimediare, non per seguire me, ma perché è un archivio infinito di immagini e molte volte un esempio vale più di mille parole.


Se hai domande su un'immagine che ti ha colpita o idee per una nuova bacheca che magari non mi è venuta in mente ma potrebbe esserti utile, scrivimi!


Link immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26.

lunedì 6 giugno 2016

Colori e materiali naturali nella zona giorno

Nel post precedente abbiamo visto come arredare la camera da letto con materiali naturali e colori neutri; oggi voglio darvi qualche ispirazione per ottenere lo stesso effetto anche nella zona giorno, sempre usando i prodotti Ligne Roset, che sono tanto belli.

Nel salotto i mobili con i piedi alti in metallo danno un senso di leggerezza, insieme al rosa cipria del divano e alla carta da parati con il maxi fiore di Wall&decò.


Nella sala da pranzo predomina il nero, che contrasta con il legno del tavolo creando un ambiente mooolto elegante! La carta da parati è di Carta da parati degli anni 70.


Nello studio il clima è più allegro e vivace perché ai colori neutri ho aggiunto un tocco di giallo che ricorda i campi fioriti di questo periodo. 

Post sponsorizzato in collaborazione con CasaFacile.

lunedì 30 maggio 2016

Colori e materiali naturali in camera da letto

Cosa c'è di più rilassante della combinazione di colori naturali, linearità e leggerezza? Niente, per questo il letto Desdemone è il mio preferito nella nuova collezione di Ligne Roset, e l'ho scelto per la moodboard apparsa su CasaFacile di maggio!


Perfetto nella sua semplicità, mi ha subito fatto pensare a un casale di campagna, di quelli con il pavimento in legno, le pareti bianche e tanta luce. Ma come ricreare questa atmosfera anche in città? Basta seguire due semplici regole:

  • Usare materiali naturali (ad esempio mobili in legno o in vimini, ceste, decorazioni in sughero, scatole di cartone, tessuti di lino);
  • Scegliere colori neutri come il bianco, il beige, l'avorio, e il marrone, che danno un senso di serenità ed equilibrio.

Un fiore di Cortaderia messo in un vaso di vetro trasparente è la decorazione green per eccellenza; quando si secca non si rovina ma diventa ancora più bello.


Il centrino a filet ti ricorda la casa della vecchia zia? Lascialo sul suo telaio in legno, appendilo o appoggialo al muro come un quadro e vedrai che differenza!



Post sponsorizzato in collaborazione con CasaFacile.

lunedì 14 marzo 2016

Vivere in mansarda

Oggi, con grande piacere, ospito sul blog Benedetta di Artigianamente, che parlerà di come organizzare gli spazi in mansarda. Ha vissuto personalmente questa esperienza durante l'Università, quindi ti darà sicuramente consigli più mirati dei miei. Le lascio subito la parola!

Nella convinzione che lo scambio di idee, prospettive e opinioni sia sempre proficuo, ho chiesto a Fiorella se avessimo potuto collaborare scrivendo un post per ciascuno nei nostri rispettivi blog. Ci siamo assegnate dei temi: Fiorella mi ha chiesto di sviluppare l'argomento "sfruttare al meglio gli spazi quando si abita in una mansarda", mentre lei ha parlato di come ricavare la cameretta di un bambino da un ripostiglio.

Tanti anni fa quando frequentavo l'Università a Padova mi trovai ad abitare in una mansarda. L'arredamento era stato scelto con cura diversamente dai soliti appartamenti riservati agli studenti, per cui avevo deciso che poteva essere la mia ultima abitazione prima della laurea. Scoprii però che vivere in una mansarda, se non è ben progettata e non possiede determinate caratteristiche, non è affatto facile.

Il problema più immediato con cui mi sono confrontata sono state le altezze limitate. In mansarda ogni arredo e ogni aspetto della propria quotidianità va calibrato in base a questa caratteristica. Cominciando dalla stanza principale della casa, la cucina, le difficoltà maggiori sono proprio concentrate nel soffitto spiovente e nella divisione degli spazi da studiare per bene.

Il consiglio principale è scegliere una cucina modulare da sviluppare in orizzontale, evitando i pensili e mettendo gli elettrodomestici alti - come ad esempio il frigo - nella zona più alta della stanza. Anche il piano di lavoro dovrà essere comodo e situato in posizione strategica, in modo da non sbattere la testa ogni volta che cucini.


La mia cucina a Padova era esattamente così: piano di lavoro e mobili correvano lungo la parete nel punto più alto del soffitto mentre il tavolo da pranzo e il divano adiacente erano posizionati sul lato di minor spazio in altezza.


In realtà ci possono essere cucine del tutto diverse: ogni volta bisogna valutare l'architettura della stanza sfruttando al meglio lo spazio.




Nella mia mansardina padovana la camera non era per nulla confortevole: i letti posti nella parte più bassa, talmente bassa, da sbatterci la testa ogni volta che andavo a dormire. Un letto futon avrebbe migliorato sicuramente la situazione sia da un punto di vista funzionale che estetico, assieme a un armadio su misura. Per questo la scelta degli armadi deve essere fatta con precisione, pochi centimetri fuori misura non lasciano scampo negli spazi di una mansarda.




Oltre gli spazi una riflessione importante va fatta sulla luce che per me rappresenta elemento essenziale della mia vita in casa. Creare un ambiente arioso e luminoso è fondamentale per una mansarda che non gode né di spazi estesi né, in molti casi, di finestre adeguate. Il colore, perciò, gioca a nostro favore aiutandoci a illuminare spazi dove la luce naturale scarseggia. Allo scopo possiamo ricorrere al classico bianco come base dell'intera mansarda pennellando di colori polverosi le zone architettoniche e geometriche più tipiche della mansarda (il triangolo formato dal tetto spiovente) oppure usare i tessili per dare un tocco di colore deciso.




Ricordati anche di considerare l'isolamento termico e l'isolamento acustico. Ti lascio immaginare come si può vivere in una mansarda non isolata. Il mese di giugno a Padova mentre sostenevo gli esami, oltre all'ansia, mi teneva compagnia il caldo afoso della pianura padana. D'inverno, invece, ero in compagnia dell'umidità, compagna poco gradita.

Il mio soggiorno in mansarda non è stato dei migliori, ma non per questo penso che la mansarda sia un'abitazione da evitare. Rappresenta invece una bella sfida progettuale e l'occasione per liberare la propria inventiva per creare uno spazio estremamente intimo e confortevole, a patto che gli venga riservata la giusta attenzione progettuale.

Per finire volevo ricordarti che se devi trasformare una soffitta in mansarda ci sono dei permessi da ottenere:
  • Le autorizzazioni comunali per l'abitabilità perché ci sono altezze da rispettare (i Comuni montani hanno altezze più basse per questione riscaldamento);
  • Una verifica strutturale dell'ingegnere sarebbe auspicabile perché il solaio, portando pesi più importanti, potrebbe indebolirsi. Meglio non correre rischi!

Fonte immagini: At{Mine} e Design* Sponge